... è un periodo che non mi va niente.
Sarà stanchezza, sarà stress, sarà frustrazione, sarà quel che sarà, ma non ho voglia di fare NIENTE.
Il blog quello serio è muto da almeno un paio di settimane; non sto più nemmeno leggendo un granchè i blog altrui, cosa che di solito riesce quantomeno a farmi incazzare come un serpente.
Ecco... non ho nemmeno voglia di incazzarmi.
Ho un senso di stasi dentro. E non è una stasi bella, non è la stasi nel senso di equilibrio interiore. E' proprio stasi nel senso di immobilità. E le uniche cose veramente immobili sono quelle morte.
Mi sento in sospensione, come se stessi aspettando qualcosa che venga a darmi un senso e una direzione.
Che so benissimo non arriveranno da soli.
E' un periodo un po' così... probabilmente solo una difficoltà temporanea dovuta a una vita incasinata, un lavoro che non mi soddisfa più di tanto (e mi stressa), un'insoddisfazione generale per quello che mi vedo intorno e la sensazione di non riuscire mai a trovarmi intorno gente con cui sto veramente bene.
Il risultato netto è che mi nascondo, evito le compagnie impegnative, evito le persone che potrebbero farmi domande difficili. Lascio tutto fermo e tranquillo.
Ho idea che in mezzo a quel mare della tranquillità stia maturando qualcosa di clamoroso. La speranza è che non arrivi qualche mezza soddisfazione a fermare la maturazione sul nascere.
Sono confusa?
Sono confusa.
venerdì 25 febbraio 2011
mercoledì 2 febbraio 2011
Insight sul cervello femminile...
... dubbio appena spuntato chiacchierando con una collega.
"E' come quando ti lasci con un ragazzo... com'è che passi gli ultimi tre mesi della storia a pensare "Devo liberarmi di questo coglione" e poi quando lo lasci piangi per i tre mesi successivi?"
Ai posteri (postumi?) l'ardua sentenza...
"E' come quando ti lasci con un ragazzo... com'è che passi gli ultimi tre mesi della storia a pensare "Devo liberarmi di questo coglione" e poi quando lo lasci piangi per i tre mesi successivi?"
Ai posteri (postumi?) l'ardua sentenza...
martedì 1 febbraio 2011
E andiamo...
... non si può mica sempre parlare di cose (stimolanti per il cervello, interessanti, che fanno imbestialire, ma anche) terribilmente noiose e seriose! No?
Voglio dire... questo è laltroblog... quello dedicato alle scemenze, alle cose magari un po' più grette e meschine, un po' più di tutti i giorni.
Quello dedicato ai rantoli giornalieri, al "perchèiltrenoèsempreinritardoquandohofretta", allo "stanottehofattounsognoallucinante", a "gliuomininonpossonocapirequantosiadolorosostrapparsiibaffetti"...
Queste cose qui...
Che starebbero tanto male in mezzo a una serie di post seriosissimi sulle ultime sparate dei politici nostrani o sulle ingerenze della chiesa nello stato, o sul perchè i complottisti siano malati di mente....
Se volete robe del genere, andate qui.
Su questi lidi non ho intenzione di promettere coerenza, intelligenza, senso critico o senso della misura... se mi arrabbio con il capotreno potrei lanciarmi in un'invettiva insensata contro gli uomini in divisa. O contro le divise. O contro gli uomini in generale. O contro i treni. Oppure costruire un rantolo infinito sull'aumento del prezzo della benzina che mi impedisce di viaggiare in macchina...
Insomma... ci siamo capiti? Non si accettano lamentele a posteriori.
E oggi, per la cronaca, sono acida.
Voglio dire... questo è laltroblog... quello dedicato alle scemenze, alle cose magari un po' più grette e meschine, un po' più di tutti i giorni.
Quello dedicato ai rantoli giornalieri, al "perchèiltrenoèsempreinritardoquandohofretta", allo "stanottehofattounsognoallucinante", a "gliuomininonpossonocapirequantosiadolorosostrapparsiibaffetti"...
Queste cose qui...
Che starebbero tanto male in mezzo a una serie di post seriosissimi sulle ultime sparate dei politici nostrani o sulle ingerenze della chiesa nello stato, o sul perchè i complottisti siano malati di mente....
Se volete robe del genere, andate qui.
Su questi lidi non ho intenzione di promettere coerenza, intelligenza, senso critico o senso della misura... se mi arrabbio con il capotreno potrei lanciarmi in un'invettiva insensata contro gli uomini in divisa. O contro le divise. O contro gli uomini in generale. O contro i treni. Oppure costruire un rantolo infinito sull'aumento del prezzo della benzina che mi impedisce di viaggiare in macchina...
Insomma... ci siamo capiti? Non si accettano lamentele a posteriori.
E oggi, per la cronaca, sono acida.
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