giovedì 8 settembre 2011

E per chi...

... passasse di qui e si chiedesse perchè tutti 'sti post dopo mesi di silenzio...

... è solo che mi sono decisa a concludere quelli in bozza :D

Detox e il leggero snobismo della cultura.

E' un male essere snob?
Culturalmente snob?

Da una recente discussione con una mia amica (più snob di me...) salta fuori che, sebbene io sia un po' più tollerante di lei, abbiamo entrambe un'idiosincrasia per le persone culturalmente "impreparate".
Quelle, per capirci, che devono prendere un vocabolario per capire cosa significhi "idiosincrasia". E soprattutto per quelle che, leggendo "idiosincrasia", fanno "uh?" e cambiano pagina perchè a scoprire il significato di una parola nuova si fa fatica.

Ecco, insomma... più che alla cultura in se', io do valore alla curiosità, che considero sinonimo di intelligenza. Una persona curiosa, che più di una volta si è buttata a scoprire qualcosa che non conosceva, e che in questo modo ha accresciuto la sua cultura, mi piace. Mi affascina.
Non ho il fascino dei soldi e del potere, ma la persona erudita ha su di me un fascino irresistibile.

Al contrario, quelli che vivono di Grande Fratello mi intristiscono.
Quelli che dichiarano orgogliosamente "saranno 5 anni che non leggo un libro" mi fanno un po' pietà.
Quelli che difendono a spada tratta il loro "diritto" di comunicare in modo incomprensibile (per lo più per iscritto) mi disgustano.
Sono snob... non ci posso fare niente.

Questo simpatico mondo dove uomini e donne...

... non si capiscono nemmeno per sbaglio.
Due "eventi" che mi portano a riflessioni di questo tipo:
- l'ennesima esplosione di liti sul presunto sessismo nella comunità scettica/atea (americana, of course). No, non darò link. Se non sapete di che si tratta pazienza. D'altra parte, questo è il blog poco serio.
- una bella vacanza con due amiche in cui si è parlato tanto di maschietti.

Le conclusioni?
1. probabilmente non capisco niente di uomini. Ma probabilmente sono anche in buona compagnia. L'alternativa, che io sono un genio e il resto del mondo invece è popolato di cretini, mi pare poco plausibile.
2. gli uomini hanno una visione distorta delle donne.

Che dite, ho scoperto l'acqua calda?
Tutto ciò nasce dal fatto che, durante la vacanza, le amiche parlavano a sfare di "maschi-alfa" e "maschi-beta", asserendo con assoluta convinzione che, per la maggior parte delle donne, è meglio avere un partner "beta", perchè è maggiormente "educabile" a rispettare e assecondare le esigenze femminili (di qualsiasi tipo: da "non puoi pretendere che io abbia voglia di fare sesso ogni 12 minuti" a "ascolta quello che ti dico" a "fammi il regalo giusto al mio compleanno").
Il problema nasce dal fatto che... beh... quello che descrivevano come "maschio-alfa" io lo chiamo "pomposo cretino convinto che il mondo giri attorno a lui" e quello che descrivevano come "maschio-beta" io lo definisco "se voglio un cane mi compro un cane".
Insomma, va bene parlare per archetipi, ma ci sarà una via di mezzo tra l'uomo che deve sempre per forza fare il principe azzurro che ti deve risolvere tutti i problemi ed è convinto di sapere meglio di te quello di cui hai bisogno (insomma, quello che, con la scusa del "sesso debole", ti tratta come una minorata) e il pupazzone che se non glielo dici non si allaccia nemmeno le scarpe... no?
La mia personale esperienza di uomini (non necessariamente esperienza sessuale/sentimentale, capiamoci), mi dice che ognuno è fatto a modo suo, ogni relazione ha il suo equilibrio e siamo tutti un po' un mix di quei benedetti "alfa" e "beta".
Non sto capendo niente io? Po' esse... ormai ci sono abituata.

In conclusione: questo post è stato scritto in due fasi; adesso, che siamo alla seconda fase, non mi ricordo più cosa c'entrassero i blog americani, perciò ometto il tutto. E soprattutto, non ho voglia di modificare il post per renderlo coerente, perciò vi tenete il post tronco.
Amen.

Saaaaai... la gente è stranaaaaaaa...

e soprattutto di una pigrizia abnorme... e spaventosamente arrogante.
Dopo tentativo di segnalare ad una pseudo-amica su facebook che la porcheria che stava mettendo nel profilo era una catena di sant'antonio, sono stata gentilmente rimossa dalle amicizie...

Che dire?
Chiedere cortesemente di controllare quello che si pubblica, onde evitare di inondare gli altrui profili di spam, pare che sia maleducato.
Pare che far notare cortesemente che basta una ricerca su google per scoprire che è una  bufala pare che sia "pretendere troppo".
E vabbè...