Sono in uno di quei periodi di stasi, in cui non mi muovo per timore di fare danni.
Non posso dire di stare bene, ma non posso nemmeno onestamente dire di stare male.
Ho la sensazione di una vita sconclusionata, senza obiettivi precisi; ho la sensazione di non riuscire più a trovare niente che mi smuova dal torpore, che mi appassioni e mi faccia veramente venire voglia, ogni mattina, di uscire dal letto.
Mi sento soffocata dal tran-tran quotidiano, sento la mancanza di quel momento, quell'attività, quella persona, che passi tutta la settimana ad aspettare.
Ho realmente, seriamente voglia di qualcosa che mi assorba e mi appassioni, ma mi guardo intorno e vedo il vuoto.
Sto guardando nei posti sbagliati?
Oppure, tragicamente, qualcosa dentro di me è definitivamente morto e non ne vuole sapere di resuscitare?