giovedì 8 settembre 2011

Detox e il leggero snobismo della cultura.

E' un male essere snob?
Culturalmente snob?

Da una recente discussione con una mia amica (più snob di me...) salta fuori che, sebbene io sia un po' più tollerante di lei, abbiamo entrambe un'idiosincrasia per le persone culturalmente "impreparate".
Quelle, per capirci, che devono prendere un vocabolario per capire cosa significhi "idiosincrasia". E soprattutto per quelle che, leggendo "idiosincrasia", fanno "uh?" e cambiano pagina perchè a scoprire il significato di una parola nuova si fa fatica.

Ecco, insomma... più che alla cultura in se', io do valore alla curiosità, che considero sinonimo di intelligenza. Una persona curiosa, che più di una volta si è buttata a scoprire qualcosa che non conosceva, e che in questo modo ha accresciuto la sua cultura, mi piace. Mi affascina.
Non ho il fascino dei soldi e del potere, ma la persona erudita ha su di me un fascino irresistibile.

Al contrario, quelli che vivono di Grande Fratello mi intristiscono.
Quelli che dichiarano orgogliosamente "saranno 5 anni che non leggo un libro" mi fanno un po' pietà.
Quelli che difendono a spada tratta il loro "diritto" di comunicare in modo incomprensibile (per lo più per iscritto) mi disgustano.
Sono snob... non ci posso fare niente.

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